I NOSTRI APPELLI

Il nostro blog è pieno di appelli di animali sfortunati che cercano casa. E' anche pieno di storie: alcune molto tristi ma tante felici, una felicità resa possibile solo grazie al tuo sostegno.
Quindi, se cerchi il tuo amico peloso, se vuoi conoscere una realtà di dolore e di gioia, se vuoi sapere veramente chi siamo, non fermarti ai primi post, ma sfogliali tutti, perchè siamo certe, che tra tutti i meravigliosi musi che troverai, ce ne sarà uno che aspetta proprio te!

Cerca nel blog

CLIKKATE .........MI PIACE

PICCOLI AMICI GRANDI AMORI E' ANCHE SU FB
PER AIUTARCI CON LE ADOZIONI ..................VISITATE LA NOSTRA PAGINA ..........E CLIKKATE MI PIACE
PIU' CONTATTI RIUSCIREMO A RAGGIUNGERE E MAGGIORI POSSIBILITA' DI ADOZIONE AVRANNO LE NOSTRE ANIME PELOSE

Pagina FB


https://www.facebook.com/piccoliamicicgrandiamori?ref=ts&fref=ts
GRAZIE

Visualizzazione post con etichetta CANI SENZA CUCCIA. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CANI SENZA CUCCIA. Mostra tutti i post

giovedì 20 ottobre 2011

Urgente: Mimosa e Linette possiamo mantenerle in pensione solo per fine ottobre















Mimosa, cagnolona anziana, inerme e buonissima...........
viveva in un condominio.......passava tutto il suo tempo al tepore del sole,
stesa sull'erba..........
mai un fastidio, mai nulla.........per anni........
poi con il terremoto i nuovi condomini,
gente disgustosa e vergognosa,
hanno promosso una petizione contro di lei ........tutti uniti contro una creatura che era sempre stata lì
e che non aveva mai fatto
del male a nessuno.
A Mimosa si è spezzato il cuore,
si è spento lo sguardo,
si è chiusa in un silenzio assordante.


Linette, segugina giovane,
trovata per strada, in calore,
abbandonata,
confusa.
E' stata raccolta ed è stata portata a sterilizzare.
Al Sanitario ha conosciuto Mimosa e sono diventate amiche,
insieme si sono fatte coraggio per superare, Mimosa il dolore devastante
del tradimento, Linette la violenza inutile della caccia prima e
l'incredulità dell'abbandono poi.

Poi siamo arrivate io e Fabiana e per non separarle, ma soprattutto
per evitare a Mimosa il canile, le abbiamo portate a pensione.
In realtà avrebbero dovuto stare in pensione sino ad ottobre perchè poi le
avrebbe prese una signora che stava ricostruendo casa
e quindi abbiamo messo insieme un po'
di soldi e siamo partite per la pensione senza pensarci.

Ottobre è arrivato,
ma ciò ancora non è accaduto
e dubito che
accadrà.

Quindi siamo costrette a chiedervi uno stallo da novembre,
la massima diffusione dell'appello

per favorire l'adozione di queste creature
o un aiuto per la pensione perchè

con 10 cani a pensione non ce la facciamo proprio più.

Ce ne vergogniamo ma non abbiamo la possibilità di farcela da sole e se
non riusciamo a sostenere la pensione non sappiamo proprio che fine
faranno queste due povere sventurate.

Vorrei anche far capire a tutti che la pensione
è e deve essere una soluzione temporanea,

perchè comunque i cani hanno diritto a una casa e perchè
due disgraziate come noi non hanno la possibilità di sostenere le spese
per tutta la vita dei cani.

Vi chiedo di aiutarci è molto urgente.
Sia Mimosa che Linette si meritano un po' di felicità.
Magari si potrebbe promuovere un'adozione a distanza sino
a quando non troveremo una soluzione per le loro vite.
Grazie

Elvira 3933567046 – elvira.damiani@libero.it

Fabiana 3470810209 – fabiana_abruzzo@libero.it

martedì 12 gennaio 2010

STOP ALLE DONAZIONI PERCHE' TUTTI I MUSI HANNO UNA CUCCIA.......SOLO GRAZIE A VOI






Tanti peli, imprigionati dietro le sbarre arrugginite di un canile, lontano da noi, lontano da tutti, un canile dove nessun volontario aveva mai posato lo sguardo con l'intento di mettere in una quarantena mai finita una subdola coscienza.

Tanti musi, piccoli, grandi, medi, altri numeri in un conto tendendente all'infinito, quello dell'ingiustizia umana che travolge tutto e tutti, soprattutto i più deboli, in quella vigliaccheria che è una malattia terminale che non muore mai.

Eppure bastava così poco
per mettere fine ad una ulteriore sofferenza, quella di non avere un riparo, almeno l'illusione di una casa, un posto dove rifugiarsi e dormire in pace fino al prossimo giorno di niente.

Sono capitata per caso in questo posto, una città lontana dalla mia e, ho girato anche io, per un attimo, le spalle perchè non volevo vedere un'altra tragica realtà, dalla quale non avrei saputo come uscirne.

Ma non me la sono sentita di far morire la loro ultima speranza e, con Fabiana ho dato il via a una gara di solidarietà che ha ricucito il nostro cuore strappato e ha consentito agli invisibili di recuperare la loro dignità.

110 cucce
21 conche
6 pallets

Ci apprestiamo a portare le ultime cucce e pallets e finalmente tutti i cani avranno un posto dove giacere comodi, al riparo e al caldo.

Siamo in attesa delle cucce che arriveranno dall'associazione "Chi li ama ci segua" che, sulla base della nostra emergenza, ha lanciato una nuova campagna, cucce che serviranno a completare l'opera.

Tutto questo è stato possibile grazie alla vostra generosità e alla vostra fiducia.

GRAZIE

.........per averci dato la possibilità di compiere un piccolo miracolo
........per aver avuto fiducia in noi
........per aver compreso che non volevamo fare la guerra a un canile, ma cercare un punto di incontro (trovato) ..................per dare anche a qs cani il valore che meritano
........per stare sempre dalla nostra parte, anche se siamo due anime sole in un mare di anime pelose e bisognose
........per aver reso, per il nostro tramite, la vita di 180 cani più dignitosa e confortevole


Non so più cosa dire, posso solo rimadarvi al prossimo aggiornamento, quando porteremo le ultime cucce, vi faremo vedere come stanno i cani adesso e vi faremo il resoconto finale.

Con questa mail chiudo ufficialmente la raccolta fondi in favore dei cani senza cuccia promossa da me e Fabiana.

Info Elvira 3933567046 - Fabiana 3470810209

mercoledì 23 dicembre 2009

ALTRI CANI HANNO UNA CUCCIA........GRAZIE A VOI





























Finalmente, domenica, dopo aver caricato un furgone stracolmo di cucce, siamo di nuovo partite, per portare altre ricoveri, nel canile d'Abruzzo che stiamo aiutando.

Con noi, Sandro e Alfredo.

Ero capitata in questo canile per caso, per riprendere due cani terremotati.

E lì, avevo trovato altri 180 musi che, da dietro le sbarre, chiedevano aiuto.
Musi dimenticati, purtroppo nascosti, comunque bisognosi di una cuccia dove ripararsi dal freddo.

Ho chiesto quante cucce servivano, e l'operatore mi aveva risposto che ne servivano almeno 50.

Quel giorno non avevo avuto il coraggio di entrare, avevo paura, non credevo che avrei potuto voltare le spalle a quegli occhi ormai spenti che mi guardavano con aria rassegnata.

Io e Fabiana che già siamo al collasso qua a L'Aquila, come avremmo potuto occuparci di altri cani lontani, in una città distante, senza avere nulla, se non noi stesse?

Quando sono tornata, Fabiana mi ha fatto coraggio e mi ha detto: proviamoci!

Non credevo che ci saremmo riuscite, non credevo che tanta gente ci amava e credeva in noi.

La prima volta abbiamo portato 20 cucce, 2 conche, 6 pallets di plastica e alcune coperte e già ci sembrava un miracolo!

Quel giorno siamo entrate e abbiamo dato visibilità a quei musetti increduli che ti chiamavano con la zampa per attirare la tua attenzione.
Ho contato i box e mi sono resa conto che 50 cucce non erano sufficienti, mi sono detta, queste creature dovranno avere tutte una cuccia.

Ho acquistato, con i soldi raccolti, 28 cucce e 11 conche per un tot. di € 2.138,40.

Poi, sono arrivate direttamente altre 2 cucce e ancora, 2 cucce e 3 conche.

Domenica abbiamo portato:

-56 cucce
-16 conche
-2 sacchi di coperte

Ricapitolando, fino ad oggi, abbiamo dato ai cani 100 sistemazioni.

Ne mancano altre 80.

Ho quindi, avuto un colloquio, con il responsabile e abbiamo trovato un punto di incontro per aiutare questi cani.

Ci ha ringraziato tutti per quello che abbiamo fatto, lui è responsabile della struttura da poco ed è intenzionato a cambiare, con il nostro aiuto, le cose.

Due cani (dalmata sordo e canuccia senza un occhio) sono state prese dall'Ass.ne Aiutiamo Fido e con il prossimo viaggio le porteremo a destinazione.

Forse l'inizio, altri sacrifici per me e Fabiana (a causa della distanza) ma speriamo, con il vostro aiuto, di riuscire a fare qualcosa anche per queste bestiole che non possono e non devono essere dimenticate.

Noi possiamo, per il momento solo ringraziarvi.

Preciso che il canile non è un canile lager. I cani vengono alimentati e puliti.
Ma non hanno una cuccia e, i box, esendo piccoli e di cemento, rimangono bagnati e freddi.

Questi cani, una volta entrati in canile, non sono mai usciti: le associazioni animaliste presenti (due note e nazionali), pur sapendo, non hanno mai fatto nulla.

Lo so che le parole sembrano solo parole, ma vi giuro, noi abbiamo portato, con il vostro aiuto un raggio di sole in un posto sempre all'ombra, abbiamo dato speranza a dei disperati e vorrei tanto farvi vedere e provare, quello che vedo e provo io.

Io e Fabiana siamo veramente commosse per la vostra generosità e per la vostra fiducia.

Chiedo a chiunque abbia fatto una donazione di comunicarmelo perchè non credo che riuscirò a ringraziare tutti e questo mi dispiacerebbe molto.

Vi terremo tutti aggiornati, per il momento sappiate che quando sono entrata in canile e ho visto i 20 cani che avevano le cucce dormirci dentro sereni e protetti, mi è venuto da piangere.

Questi cani meritano il nostro aiuto anche se sono lontani.

Potete vedere tutti i comunicati e gli aggiornamenti relativi alla raccolta cucce sul blog:
http://www.piccoliamicigrandiamori.blogspot.com
nella sezione CANI SENZA CUCCIA

GRAZIE DI CUORE
Elvira 3933567046 elvira.damiani@tin.it
Fabiana 3470810209 fabiana_abruzzo@libero.it

mercoledì 2 dicembre 2009

GRAZIE A VOI......ANCHE IO HO UNA CUCCIA



























Ci sono musi dietro a cancelli mai aperti, nascosti da paratie
smozzicate, intrappolati da inferriate arrugginite, soffocati da un
abbaiare mai ascoltato.
Ne sono migliaia, troppi, lontani dai
riflettori, protagonisti principali di uno spettacolo senza pubblico.
Li abbiamo trovati così, sul loro palcoscenico, con il sipario calato
sul loro dolore.
Musi increduli, zampe protese, sguardi vuoti.
Sono
loro i CANI SENZA CUCCIA, l’onta da nascondere, gli invisibili da
cancellare.
Non conosciamo le loro storie, non sappiamo i loro nomi,
forse non li hanno nemmeno, ma abbiamo impressi nei nostri cuori e
nelle nostre coscienze i loro musi.
Siamo partiti pieni di speranza,
felici di portare un riparo che non avevano e che non hanno mai avuto,
la prima trance di una gara di solidarietà che ci ha commosso, che ci
ha dato la speranza per andare avanti.
Io, Fabiana, Sandro e David, 4
moschettieri senza spada, 4 volontari “solitari”.
Tutto questo è
iniziato con un breve appello per un canile lontano dalla mia città di
cui non potevo e non posso dire molto perché l’unica cosa che conta è
dare a queste creature un riparo e un po’ di sollievo, senza
polemiche,
senza combattere battaglie già perse, senza dover essere,
ancora, sul
banco degli imputati, senza rendere delle zampe senza
impronta un mezzo
per fare pubblicità alle solite grandi associazioni
(che sapevano e
sanno ma che fanno finta di nulla).
Eppure, Voi avete
avuto cieca
fiducia in me e Fabiana, e ci avete aiutato, senza
chiedere e senza
giudicare, con tanto amore, un affetto e una stima
che ci riempie un
cuore ormai spezzato da anni di impotenza di fronte
a questa tragedia
che non avrà mai fine.
Domenica abbiamo portato le
prime 20 cucce, 6
pallets, 2 conche e molte coperte raccolte.
I soldi
che ci avete donato
serviranno a comprare 25 cucce (più 3 in omaggio)
e 10 conche (più 1
in omaggio) che abbiamo già ordinato da una ditta
che ci ha fatto un
prezzo di favore grazie a Carla di Siena che ci ha
messo in contatto
con loro.
Presto partiremo di nuovo perché i cani
sono 180 e tutti
hanno bisogno di un ricovero.
La raccolta è avvenuta
presso il Canile
Sanitario di L’Aquila e per questo io e Fabiana
dobbiamo ringraziare di
vero cuore il responsabile e i veterinari
tutti per avercelo
consentito, per averci dato la possibilità, in
totale fiducia, di
stoccare le cucce nonostante non fossero destinate
al nostro/loro
canile ma per un altro, molto più bisognoso e in
difficoltà.
Siamo
arrivati dopo un ora e mezza di viaggio.
E lì, la
nostra felicità è
svanita perché se con le cucce riusciremo a
proteggere i loro fisico,
non saremo mai in grado di ricostruire le
loro anime perse nel buio di
una gabbia e nell’oblio di una carezza.
Per il resto, lascio il nostro
racconto alle immagini, perchè i
protagonisti della Vostra generosità
non siamo noi, ma sono i 180 musi
indifesi che chiedono ancora aiuto.
Siamo riuscite a raccogliere circa
50 cucce, ma dalla situazione reale
ne mancano almeno altre 70.

GRAZIE PER AVERCI AIUTATO A REALIZZARE UN SOGNO, QUELLO DI DARE UNA
CUCCIA A CHI NON CE L'HA.
IO E FABIANA SIAMO COMPLETAMENTE IMPEGNATE A
L'AQUILA DOVE I CANI VENGONO MALTRATTATI, ABBANDONATI, SEVIZIATI,
DIMENTICATI.
MA QUANDO ABBIAMO SAPUTO E VISTO CHE CI SONO ALTRI CANI,
ANCHE SE IN UNA CITTA' LONTANA DALLA NOSTRA, NON ABBIAMO AVUTO IL
CORAGGIO DI VOLTARCI DALL'ALTRA PARTE E SIAMO PARTITE OLTRE IL
NOSTRO
ORTO ED EGOISMO PER STARE, ANCORA E PER SEMPRE, SOLO DALLA PARTE DEI
PIU' DEBOLIO E BISOGNOSI.
GRAZIE A CHI HA AVUTO FIDUCIA IN NOI, VI
PROMETTIAMO CHE PRIMA DI NATALE TUTTI I CANI DI QUESTO CANILE
"INNOMINABILE" AVRANNO UNA CUCCIA.


Elvira Damiani
3933567046
Fabiana Badei 3470810209
Questo
messaggio lo dedichiamo ai folli.
A tutti coloro che vedono le cose in modo
diverso.
Potete citarli. Essere in disaccordo con loro.
Potete
glorificarli o denigrarli, ma l'unica cosa che non potete fare è
ignorarli.
Perché riescono a cambiare le cose.
E mentre qualcuno potrebbe
definirli folli, noi ne vediamo il genio.
Perché solo coloro che sono
abbastastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano
davvero.
Mahatma Gandhi
(Mohandas Karmchand Gandhi)